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Un passaggio importante tra Comune e Itec, la società di ingegneria infrastrutturale con sede in Liguria, che si è aggiudicata la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica della progettazione del sottopasso sostitutivo al cavalcaferrovia della stazione. L’azienda ha avuto il compito di approfondire lo studio dei possibili percorsi del sottopasso ed è arrivata a decretare quello maggiormente fattibile.
Così delle 4 ipotesi ne resta una, la più accreditata.
«La società ha proposto una soluzione leggermente diversa da quelle presenti nel capitolato – spiega l’assessora Giovanna Cepparello – L’ipotesi più accreditata sarebbe quella che prevede l’imboccatura del sottopasso sostitutivo lato PalaModigliani, nei pressi della rotatoria adiacente alle Torri e alla Cgil per capirci, e uscirebbe intorno al civico 20 di via degli Acquedotti, dove insiste il primo cancello del Gran Hotel Terme del Corallo».
Sarebbero circa 200 metri di tracciato: un’opera infrastrutturale che andrebbe a sopperire alla demolizione del cavalcavia.
«In questo modo si va a creare davanti alle Terme un’area a verde che farebbe da cerniera tra le Terme appunto, il parco e la stazione dei treni», continua l’assessora che va a ribadire un concetto sempre espresso dalla giunta, quello di dar vita a una “passerella verde naturale” tra chi esce dalla stazione ferroviaria e gli Uffizi del Mare che verranno.
«Lo studio di fattibilità per il quale abbiamo avuto un finanziamento ministeriale ad hoc è costato 175mila euro: per il progetto definitivo ci stiamo muovendo per trovare le risorse, è una cifra importante e comunque c’è da fare ancora un percorso di confronto e valutazione con ferrovie», ribadisce Cepparello.

Il Tirreno – Livorno – 17 Giugno 2023
Fonte: https://www.iltirreno.it/livorno/

 

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